PROGRAMMA A.A. 2016/2017

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Il Master in management dei Servizi e delle Politiche per il Lavoro è un Master di I Livello che ha durata pari ad un anno e rilascia 60 CFU.

Le ore destinate alle attività didattiche sono articolate come segue: 300 ore di lezioni frontali di aula, 70 ore di attività di approfondimento, 350 ore di project work.

La modalità di frequenza prevede week-end alterni.

Il programma degli studi

Il Master intende rispondere alla domanda presente sul mercato per profili specializzati in grado di operare nelle istituzioni e nei servizi per il lavoro, nelle relazioni industriali, nella gestione e promozione delle risorse umane, nella progettazione degli interventi per il lavoro, nei processi di gestione ed organizzazione del welfare aziendale. La necessità di qualificare gli interventi delle politiche del lavoro riguarda una pluralità di soggetti pubblici e privati che sono chiamati ad erogare servizi, a progettare interventi ed a sostenere e verificare l’efficacia degli stessi. Le parti sociali e le istituzioni pubbliche, in particolare, sono a loro volta impegnate nella programmazione, definizione e progettazione delle scelte che intervengono per il funzionamento del mercato del lavoro e nella gestione delle misure che realizzano gli obiettivi programmati. Lo snodo centrale indicato dalla Commissione Europea per il periodo 2014-2020 per la creazione di occupazione è la qualificazione delle politiche e dei servizi per il lavoro, sul territorio ed in azienda. Le stesse aziende private sono tenute a conoscere ed a gestire interventi di promozione del capitale umano, di selezione dei profili, di pianificazione della formazione, di gestione del cambiamento e degli esuberi, di sostegno al welfare aziendale, di utilizzo di incentivi e servizi, che richiedono una piena consapevolezza delle politiche e degli strumenti a disposizione per dare qualità al lavoro.
Il Master risponde inoltre alle esigenze di crescita formativa e delle competenze degli operatori del mercato del lavoro, pubblici e privati, che sono state spesso indicate e richieste all’Italia da Commissione Europea in questi anni e che trovano riferimento negli interventi della Programmazione dei Fondi Europei 2014-2020 ed in particolare nel Piano per le politiche attive e nel piano di rafforzamento dei servizi per l’impiego. L’Italia è chiamata in questi anni a rafforzare le istituzioni del mercato del lavoro e a questo rafforzamento sono state destinate risorse importanti e la stessa funzione della nuova Agenzia nazionale per le politiche attive ANPAL ha trai suoi obiettivi quello di coordinare le attività di qualificazione e rafforzamento di tutti i soggetti, pubblici e privati, che fanno parte sia a livello nazionale che regionale della rete dei soggetti che operano sul mercato del lavoro. Un intervento di formazione, aggiornamento e qualificazione delle competenze dei tecnici, degli operatori e dei manager delle agenzie, dei servizi e degli enti che operano in questo settore è stato richiesto all’Italia dalle istituzioni comunitarie e costituisce una indicazione per la stessa concessione dell’accreditamento ai soggetti che operano sul mercato. Il Master risponde in modo puntuale a questa esigenza di alta formazione e di implementazione delle capacità e competenze degli operatori, dei funzionari e dei manager del sistema del lavoro, della formazione e del welfare aziendale.
In particolare le finalità didattiche perseguite dal Master sono:
• conoscenza della centralità della promozione della capacità d’agire e di innovare nelle fasi di sviluppo e come antidoto alle situazioni di crisi;
• conoscenza ed analisi degli strumenti, delle politiche e dei servizi per il funzionamento del mercato del lavoro e per la promozione della capacità d’agire delle persone e della competitività delle imprese sul territorio e sui mercati;
• conoscenza delle politiche attive e del sistema dei servizi per il lavoro in Italia ed in Europa;
• analisi dei modelli di funzionamento e promozione del welfare per il lavoro sul territorio e del welfare aziendale, nel rapporto tra benessere e produttività;
• progettazione, gestione ed organizzazione di interventi di orientamento specialistico, di counseling e di coaching, nell’ambito della presa in carico di un utente;
• progettazione, gestione ed organizzazione di percorsi di accompagnamento e ricollocazione al lavoro;
• conoscenza degli strumenti metodologici per l’analisi dell’impatto delle politiche e degli incentivi del lavoro;
• conoscenza e valutazione degli strumenti per la progettazione degli interventi di promozione del capitale umano, in azienda, sul territorio e nel rapporto tra impresa e contesto locale di riferimento;
• sviluppo delle competenze e dei contenuti professionali necessari per operare nei servizi e nelle istituzioni del mercato del lavoro;
• conoscenza ed utilizzo dei principali sistemi operativi e gestionali informatici;
• conoscenza ed utilizzo delle banche dati e dei sistemi informativi on line;
• conoscenza delle principali metodologie di management degli operatori dei servizi per il lavoro e per le politiche attive.

Il programma del Master in Management dei Servizi e delle Politiche per il Lavoro è diviso in:

  • 3 Unità formative
  • Attività di approfondimento
  • Project work

UNIT 1 – Insegnamenti fondamentali (120 ore – CFU 20)

• Storia e sociologia del lavoro:
– Elementi di storia del lavoro (capacità d’agire, autonomia e saper fare nella vicenda storica)
– I principi della sociologia del lavoro e dei lavori
• Istituzioni del Mercato del lavoro e delle politiche attive:
– Promozione del lavoro e modelli politici nazionali: il ruolo dell’attivazione
– Istituzioni e indicatori dell’economia e del mercato del lavoro
– Analisi economica e del mercato del lavoro:fonti, strumenti e tecniche
– Tendenze del mercato del lavoro in Italia
– Struttura ed evoluzione delle politiche del Lavoro in Italia e in Europa
• Legislazione del lavoro italiano ed europeo e programmazione degli interventi:
– L’evoluzione della legislazione italiana del mercato e dei servizi per il lavoro
– Elementi di diritto del lavoro
– La legislazione europea del mercato e dei servizi per il lavoro
– Il sistema di governance del lavoro in Europa l’evoluzione in atto
– La legislazione e la programmazione europee delle politiche attive
• Fondi strutturali europei: programmazione, progettazione e gestione:
– I fondi europei per il lavoro e la formazione
– L’agenda europea 2014 – 2020 delle politiche per il lavoro
• Strumenti e regole del mercato e delle politiche del lavoro:
– L’impatto socio economico delle politiche per il lavoro: valutazione e misurazione
– Il sistema dei servizi pubblici per il lavoro: missione, modalità e funzionamento
– Il sistema dei servizi privati per il lavoro: missione, modalità e funzionamento
– La legislazione e la programmazione italiane delle politiche attive
• Evoluzione dei modelli organizzativi del lavoro e delle relazioni industriali:
– L’evoluzione delle relazioni industriali
– L’impatto della evoluzione dei modelli organizzativi sul lavoro in azienda
– Elementi di psicologia del lavoro
– I rapporti tra legge, contrattazione e mercato del lavoro in Italia

Attività di approfondimento (24 ore)

• Workshop: Rapporto tra made in Italy e sviluppo del capitale umano
• Seminario: I (mancati) fattori della crescita e dello sviluppo: il caso Italia
• Seminario: La misurazione dell’efficacia delle politiche per il lavoro nel confronto in Italia ed in Europa, buone e cattive prassi
• L’assegno di ricollocazione ed il voucher di lavoro accessorio: novità operative
• Workshop: Garanzia giovani: caratteristiche, funzionamento e gestione

UNIT 2 – Insegnamenti fondamentali di settore (148 ore – 20 CFU)

• Funzioni e ambiti della bilateralità:
– Le istituzioni bilaterali del mercato del lavoro
– Formazione continua: la funzione della bilateralità ed i fondi interprofessionali
• Mercato del lavoro: misurazione e funzionamento:
– Misurazione del funzionamento del mercato del lavoro e sistemi informativi del lavoro
– Il mercato del lavoro dipendente in Italia
– Il mercato del lavoro autonomo e parasubordinato in Italia
– Il mercato del lavoro professionale in Italia
• Politiche attive e promozione della capacità:
– Gestione delle crisi:aspetti giuridici e contrattuali
– Capacità d’agire, produttività e welfare per il lavoro: il contesto italiano
– Capacità d’agire, produttività e welfare per il lavoro: il contesto europeo
– La progettazione delle politiche del lavoro sul territorio
– Il placement universitario
– il coaching per la promozione delle risorse umane
• Sistemi e incentivi al lavoro:
– Tra pubblico e privato: la gestione in rete complementare delle politiche del lavoro
– I sistemi regionali del lavoro: funzionamento e modelli
– Incentivi al lavoro: legislazione e funzionamento
• Servizi per il lavoro: modelli e strumenti di gestione:
– Gestione dei servizi di una agenzia per il lavoro: modelli, professionalità, tecniche e strumenti
– Gestione dei servizi di intermediazione: modelli, professionalità, tecniche e strumenti
– Gestione dei servizi pubblici per il lavoro: modelli, professionalità, tecniche e strumenti
– Gestione dei servizi: i sistemi informativi del lavoro SIL
– I sistemi on line di recruiting del personale
– Strumenti di assistenza alla transizione tra lavoro e lavoro: orientamento, formazione tutoraggio e counseling (funzione e organizzazione dei servizi)
• Servizi e strumenti per la formazione:
– Elementi e strumenti per la gestione dello sviluppo delle risorse umane in azienda
– Formazione e lavoro: contratti e legislazione
– Formazione e lavoro: strumenti, servizi ed iniziative territoriali
– Formazione continua: l’intervento pubblico e privato
• Bacini territoriali di impiego ed organizzazione del lavoro:
– I bacini di impiego in Italia ed all’estero tra qualità e vocazioni territoriali: distretti, filiere e densità occupazionale
– I nuovi modelli organizzativi del lavoro in Italia ed in Europa (dentro e fuori l’azienda)
– Le reti di impresa e l’evoluzione dell’organizzazione del lavoro sul territorio
• Fondamenti di welfare e contrattazione aziendale:
– Il welfare aziendale: relazioni industriali e strumenti tra produttività e benessere
– Contrattazione e nuove politiche industriali

Attività di approfondimento (30 ore)
• Workshop 1: Il funzionamento di un osservatorio del mercato del lavoro e di un sistema di monitoraggio sul territorio
• Workshop 2: Il funzionamento di una buona prassi
• Workshop 3: I sistemi informativi del lavoro: evoluzione, prospettive ed esperienze concrete
• Workshop 4: le relazioni industriali, modelli ed esperienze
• Seminario 1: Missione e funzione delle agenzie per il lavoro
• Seminario 2: Esperienze e modelli di welfare aziendale
• Seminario 3: Come si misura la densità occupazionale del territorio
• Seminario 4: Come si progetta su un territorio una politica attiva verso un target
• Seminario 5: Il diversity management

UNIT 3 – Specializzazioni (32 ore – 5 CFU) – (Selezionare uno solo dei due indirizzi)

Indirizzo A: Servizi per il mercato del lavoro
• Certificazione, bilancio di competenze ed inserimento al lavoro
• La gestione ed organizzazione della ricollocazione
• Le politiche attive ed i servizi per il reimpiego (outplacement)
• I servizi di preselezione, intermediazione e di recruting per le imprese
• Il lavoro sul web e nei social network: tecniche e strumenti dalla rilevazione alla promozione della candidatura
• Il marketing delle politiche del lavoro sul territorio
• L’accesso agli incentivi per il lavoro: intervento aziendale e territoriale
• Autoimpiego e promozione del lavoro autonomo come politica del lavoro in Italia ed in Europa
• Analisi, rilevazione e gestione dei fabbisogni professionali delle Imprese

Indirizzo B: Welfare aziendale e gestione dei rapporti di lavoro
• Il sistema e la promozione delle reti dell’apprendimento tra azienda e territorio
• Politiche, strumenti ed interventi per l’invecchiamento attivo ed il passaggio generazionale
• Le politiche attive ed i servizi per il reimpiego (outplacement)
• L’accesso agli incentivi per il lavoro: intervento aziendale e territoriale
• Contrattazione, mercato del lavoro e centralità della persona: il contratto e le garanzie dei lavoratori dipendenti; il contratto e le garanzie dei quadri e dei dirigenti; la flessibilità mediata e la somministrazione di lavoro
• Contrattazione, mercato del lavoro e centralità della persona: il contratto e le garanzie dei lavoratori “atipici”; il contratto e le garanzie per artigiani, commercianti e lavoratori autonomi
• Diversity management: la promozione della differenza, di genere, d’età e di cultura, come fattore di qualità del lavoro
• Prassi e metodi di contrattazione del welfare aziendale
Attività di approfondimento (16 ore)
(i discenti dovranno scegliere due attività afferenti al proprio indirizzo di specializzazione)
• Workshop 1: Progettare e predisporre un piano formativo aziendale (B)
• Workshop 2: Progettare e predisporre un piano di gestione della ricollocazione degli esuberi (B)
• Workshop 3: Organizzare un sistema web di gestione del mercato del lavoro (A)
• Seminario 1: politiche attive ed intermediazione del lavoro, esperienze pilota (A)
• Seminario 2: gestione ed organizzazione delle politiche attive per il reimpiego, esperienze pilota di gestione pubblico-privata di politiche pubbliche (case studies) (B)
• Seminario 3: Web reputation e job identity (A)
• Seminario 4: La somministrazione del lavoro: percorsi di professionalizzazione e di inserimento (A)

Le attività di approfondimento sono caratterizzate dall’utilizzo di strumenti e metodologie altamente innovative.

Project work

Durante lo svolgimento del master è previsto per ciascun partecipante lo svolgimento di un project work (PW) formativo professionalizzante.

Il PW è parte integrante dell’attività didattica del master, è oggetto di valutazione, attribuisce crediti formativi e coincide con la tesi finale del master. Ha una durata di 350 ore.

Il discente può scegliere se sviluppare il PW a partire dal proprio contesto lavorativo o se riferirsi ad altri contesti ovvero svolgerlo presso un’altra Pubblica Amministrazione.

Il PW è un progetto sperimentale con carattere operativo e concreto riferito ad una situazione reale della P.A. ed ha lo scopo di proporre una o più soluzioni innovative.

La durata del project work per i master da attivare nell’A.A. 2016-2017 è stata incrementata rispetto alle precedenti edizioni perché il carattere sperimentale del PW richiede un impegno temporale consistente per approfondire variabili di contesto, processi e modelli applicativi, anche attraverso l’analisi e lo studio comparativo in contesti similari, nazionali ed internazionali.

Il PW può prevedere, infatti, sia l’innovazione di un’attività sia l’impostazione o il cambiamento di una struttura organizzativa o ancora lo sviluppo di una nuova procedura operativa o di un nuovo processo (in particolare attraverso l’utilizzo del PCM – Project Cycle Management – e del RBM -Results-Based Management).
Durante l’intero processo di ricerca ed elaborazione del PW è prevista l’assistenza individuale di un coach che affianca il discente in tutte le fasi previste e nell’applicazione/utilizzo di conoscenze, metodologie e strumenti appresi in aula.
Inoltre, ferma restando la supervisione individuale per i singoli PW e previa analisi dei profili dei partecipanti e dei contesti lavorativi di provenienza, il coach di concerto con la Faculty del master propongono ove possibile lo sviluppo di un progetto di più ampio respiro che vedrà la declinazione di singoli PW come temi specifici di un unico macroprogetto sperimentale e innovativo.

In tal modo si favorisce indirettamente la collaborazione sinergica tra più amministrazioni pubbliche e si arricchisce il percorso formativo dei partecipanti al master attraverso un’esperienza che implica scambi e confronti, oltre a favorire una visione strategica e di sistema di alcuni problemi e delle relative soluzioni.

Il PW si articola nelle seguenti fasi:

  • Individuazione degli stakeholder: individuazione degli attori chiave e dei portatori d’interesse rispetto al tema del progetto;
  • Analisi del contesto di riferimento: descrizione del contesto organizzativo procedurale e operativo della questione trattata, con precisazione di ruoli, attività, comportamenti, modalità operative rilevanti dello scenario di intervento;
  • Definizione dell’obiettivo generale e degli obiettivi specifici: individuazione del cambiamento e/o della sperimentazione da proporre per la risoluzione del/i problemi individuati nella fase iniziale. In questa fase è fondamentale l’assistenza del coach al fine di favorire quanto più possibile l’individuazione di un tema che consenta il collegamento con altri PW in una logica di approccio sistemico
  • Indicazione vantaggio/i attesi: individuazione del risultato minimo atteso, utile al raggiungimento dell’/degli obiettivo/i.
  • Attività: sviluppo sintetico ma completo della proposta di innovazione o soluzione, con particolare riguardo alla sequenza operativa e all’indicazione dei dati quantitativi essenziali, atti a definire le dimensioni della situazione o del problema

 

Il PW per quanto sopra descritto rappresenta uno strumento utile:

  • al dipendente della PA per tradurre in competenze pratiche quanto acquisito durante il percorso formativo
  • alla PA ospitante per fruire di un supporto consulenziale interno se sviluppato da un dipendente della propria struttura o esterno per la risoluzione di un problema o lo sviluppo di soluzioni innovative e sperimentali a vari livelli
  • alla community del master perché il PW sviluppato sarà poi redatto in un format standard e messo a disposizione nell’ambiente virtuale dedicato per la condivisione con gli altri utenti come caso di studio
  • all’Ateneo per arricchire di nuovi spunti gli studi e le ricerche nel settore oggetto del master e attivare convegni/dibattiti su tematiche di interesse
  • agli stakeholder della P.A. per divulgare soluzioni sperimentali e approfondirne le applicazioni in diversi contesti

 

Lo scenario evolutivo e il contesto della P.A. con riferimento alle tematiche trattate dal master

Il tema dei servizi e delle politiche del lavoro, nel contesto più ampio delle relazioni industriali, del mercato del lavoro e del welfare aziendale, costituisce l’ambito didattico e formativo del Master in Management dei servizi e delle politiche per il Lavoro ed al tempo stesso un terreno trasversale di evidente impatto nelle Pubbliche Amministrazioni italiane.
I recenti cambiamenti della normativa intervengono in diversi fronti direttamente nel lavoro delle Amministrazioni e nelle modalità e condizioni di lavoro e vanno a sostenere lo sviluppo di servizi pubblici mirati al mercato del lavoro. Gli ambiti di intervento del Master: dal diritto del lavoro, alle politiche attive, al welfare aziendale, alla contrattualistica, costituiscono in generale ambiti di intervento ben presenti nella pluralità delle Amministrazioni pubbliche italiane e nello specifico il riferimento proprio del sistema degli enti che si occupano di mercato del lavoro.

Il Project Work costituisce una componente determinante dell’attività del Master e prevede pertanto lo svolgimento presso una Pubblica Amministrazione di una attività progettuale che può anche avere carattere sperimentale e che verte su uno dei temi e degli aspetti trattati nel Master e che direttamente afferiscono e riguardano funzioni e competenze della relativa amministrazione. L’attività può riguardare, per esempio, un progetto organizzativo, una sperimentazione, uno studio, un report di analisi od ancora un intervento innovativo sulle condizioni di lavoro o teso all’incremento della produttività.

A titolo di esempio, di seguito si elencano alcuni ambiti di sviluppo dei PW:

• La predisposizione di un piano di riorganizzazione dei servizi per l’impiego e di definizione delle modalità di erogazione dei livelli minimi delle prestazioni richieste dalla legge;
• La definizione e condivisione di un modello contrattuale innovativo;
• La definizione e sperimentazione di un intervento migliorativo del welfare aziendale nell’ente di rifermento attraverso misure quali l’assessment organizzativo e l’introduzione dei benefici previsti dalla recente normativa;
• La definizione di un piano di riorganizzazione volto ad incrementare la produttività e a sostenere e valorizzare gli incentivi previsti in questo senso;
• L’organizzazione di un piano di mobilità interna alle amministrazioni pubbliche;
• L’organizzazione e sperimentazione di un modello di empowerment e di un piano formativo nell’amministrazione di riferimento.

Risorse strutturali

Ogni partecipante potrà usufruire durante lo svolgimento del PW di tutti gli spazi e i servizi dell’Ateneo e dotazioni strumentali tra cui: accesso a banche dati e laboratori, biblioteca etc.
Inoltre, qualora si rendesse necessario accedere presso strutture e/o enti per l’analisi di dati, per incontri etc, l’Ateneo agevolerà il discente predisponendo la necessaria documentazione amministrativa.

LCU, inoltre, mette a disposizione le competenze delle risorse dei propri Centri di ricerca che promuovono costantemente la diffusione della conoscenza attraverso documenti, rapporti, studi e ricerche ed alimentano il dibattito su temi di grande interesse attraverso seminari, convegni e giornate di studio creando così opportunità di confronto, approfondimento e aggiornamento con un approccio trasversale alle tematiche in discussione. In particolare è prevista la collaborazione con il Centro di Ricerca sulle Metodologie Ermeneutiche della Complessità vocato allo stesso tempo alla ricerca di possibili chiavi di lettura della complessità, ma anche, alla costruzione di “linguaggi” non semplici, in grado di esprimere i cambiamenti, costruire nuove strutture e funzioni.
Lo staff tecnico – organizzativo e il corpo docente del Dipartimento per la ricerca potranno coadiuvare il coach e il corpo docente nell’assistenza individuale fornita oltre a contribuire all’individuazione di temi oggetto del PW.

 

Pubblicazione e diffusione dei PW

È prevista la pubblicazione dei PW sul sito istituzionale dell’Ateneo e nella community on-line sotto forma di caso di studio.
Sarà adottato un format standard per la pubblicazione con lo scopo di facilitare la consultazione del documento da parte di terzi interessati ad approfondire alcuni temi specifici e a consultare soluzioni organizzative, procedurali etc… individuate in determinati contesti.
Inoltre, la casa editrice di riferimento dell’Università potrà – previa visione degli elaborati – valutare la pubblicazione di un e-handbook per la PA articolato per macrotemi.

Inoltre, è prevista l’organizzazione di convegni con gli stakeholder delle P.A. per la presentazione e diffusione delle soluzioni oggetto di approfondimento e analisi dei singoli project work.


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